Come muoversi per l’imballaggio dei mobili durante il trasloco

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Scatole con mobili smontati all'interno

Il trasloco è un insieme di una lunga serie di elementi tutti da prendere in considerazione. Anche l’imballaggio ha sicuramente una certa importanza e costituisce uno dei passaggi più delicati in assoluto. Ma come bisogna muoversi per rendere un passaggio del genere molto più semplice e sicuro sotto tutti i punti di vista? Bastano pochi accorgimenti per rendere la situazione molto meno pesante del solito.

Infatti, le operazioni di imballaggio che precedono il trasloco di una lunga serie di mobili possono diventare anche molto lunghe e laboriose, con grandi preoccupazioni per chi deve affidarsi ad un servizio di questo genere. Infatti, molti degli oggetti che vengono trasportati da un edificio ad un altro sono molto delicati e fragili e bisogna fare in modo che arrivino a destinazione intatti. Con alcuni piccoli procedimenti, imballare gli oggetti può diventare molto più semplice rispetto al solito e gli urti e i graffi rimangono soltanto un brutto e lontano ricordo, per la gioia di un gran numero di potenziali clienti.

Imballaggio mobili per trasloco: cosa fare

Nonostante le preoccupazioni derivanti da un evento del genere, che sicuramente causa lo stress da trasloco, quello del trasferimento in una nuova casa resta un avvenimento tutto da sottolineare e ricordare, in grado di segnare la vita di chi decide di intraprenderlo. Eppure, basta essere un attimo distratti per fare in modo che l’evento assuma contorni controproducenti. La prima cosa da fare riguarda un’attenta ed oculata selezione di tutti i beni e gli accessori che devono essere condotti presso un’altra abitazione. Ogni materiale va imballato in base a determinati parametri per fare in modo che non subisca alcun danno, neanche per traslochi dalla distanza di diversi chilometri. I primi oggetti da tenere d’occhio col massimo della cura sono sicuramente quelli più delicati, che rischiano di rompersi con maggiore facilità. I vasi, i bicchieri e i soprammobili meritano un grado di attenzione particolare e vanno protetti da ogni tipo di sollecitazione.

Ed è proprio la scelta dei primi oggetti da proteggere che costituisce una delle fasi più complicate in assoluto del procedimento di imballaggio. Bisogna saper scegliere le scatole giuste, dalle caratteristiche adatte a ciascun prodotto e dalle dimensioni alle quali un bene stesso può adattarsi. Per migliorare le cose, è preferibile evitare che ci siano contatti diretti tra un oggetto e il contorno del suo scatolone. Uno strato di protezione tramite una sequenza di fogli di pluriball può risultare la scelta più indicata, con la presenza di almeno due sfoglie di carta. Anche ogni singolo oggetto dovrebbe essere avvolto in uno strato di pluriball, ma la carta da imballo può costituire a sua volta una soluzione adatta a tale contesto. Ciò che conta è che gli oggetti siano al sicuro e resistano ad ogni sollecitazione.

Come già detto in precedenza, un occhio di riguardo va riservato agli oggetti delicati. Piatti e bicchieri di vetro devono essere confezionati ad uno ad uno ed immessi in ciascuna scatola in maniera precisa e metodica, facendo in modo che occupino tutto lo spazio disponibile di ogni singolo contenitore. Tutte le parti che presentano spazi vuoti devono essere ricoperte di pluriball o carta da imballo, o in alternativa con altri materiali dalle dimensioni piuttosto contenute. L’operazione appare molto simile a quella di una scatola denominata matrioska, con oggetti racchiusi in più strati consecutivi. Ogni scatolo va chiuso con del nastro adesivo o dello scotch e all’esterno deve esserci la scritta “fragile”, tipica per l’appunto degli oggetti da conservare col massimo della cura. Leggi questo articolo per avere maggiori informazioni in caso di mobili rotti durante il trasloco.

Scatole Imballaggi Trasloco

 

L’imballaggio dei mobili

Dopo essersi occupati dei vari oggetti sensibili, bisogna procedere con l’imballaggio dei mobili, indispensabile per fare in modo che il trasloco si concluda nella maniera migliore possibile. Anche in questo caso, la carta da imballaggio può giocare un ruolo fondamentale per i vari processi. Quest’ultima può essere acquistata presso gli appositi negozi di settore e non ha neanche un costo tanto elevato, giusto per ottenere un risparmio anche sotto l’aspetto economico. Ma prima di inserire i vari mobili all’interno dello scatolame, è necessario lavarli e pulirli per evitare che il grasso e la polvere inizino a prenderne possesso. Massima attenzione va prestata ad eventuali viti o chiodi che possono uscire dai mobili, provocando anche grossi danni agli altri oggetti.

Dopo l’imballaggio, il trasloco è caratterizzato anche da una fase ben precisa, quella relativa allo smontaggio di ciascuno degli accessori presenti. La rimozione delle componenti più fragili in assoluto fa in modo che queste ultime siano al sicuro da eventuali danni. Ad esempio, le ante di un armadio fanno parte di questa particolare categoria, così come gli specchi che sono presenti nella parte interna o esterna di determinati mobili. Stiamo parlando di parti sensibili alle quali va dedicata una cautela particolare e che devono essere ricoperte con ancora più strati di pluriball, al fine ovviamente di raggiungere un livello di sicurezza pressoché totale.

In generale, l’imballaggio dei mobili durante le varie fasi del trasloco nasconde diverse insidie e va curato nei minimi dettagli per evitare brutte sorprese. Tuttavia, sono sufficienti solo pochi e semplici accorgimenti per rimettere i vari tasselli al punto giusto e fare in modo che gli oggetti affrontino viaggi anche piuttosto lunghi senza il rischio che possano danneggiarsi. Bisogna sapersi muovere in un ambito del genere e imballare i prodotti con precisione, inserendo pluriball e nastri adesivi dove servono.

Al tempo stesso, anche gli oggetti che non necessitano di alcuno spostamento devono essere curati nei minimi particolari. Con l’ausilio di appositi nastri, è possibile rafforzare i cassetti e le ante, facendo in modo che non si aprano o addirittura si stacchino durante il loro trasporto. Anche in questa circostanza, bisogna essere muniti dell’immancabile pluriball per consentire alle parti meno fragili di restare ben imballate. Bisogna poi aggiungere un altro strato di carta di imballaggio e poi ancora il pluriball, utilizzato stavolta per avvolgere ciascun oggetto. Tutte le scatole contenenti il materiale devono poi essere chiuse col nastro adesivo. Il discorso è valido anche per i mobiletti del bagno e per la cucina, con la protezione che deve riguardare anche tubi e fili di ogni genere. Infine, gli accessori appartenenti al mondo della ferramenta vanno inseriti all’interno di apposite scatolette per facilitare il montaggio.

In generale, l’imballaggio dei mobili durante le varie fasi del trasloco nasconde diverse insidie e va curato nei minimi dettagli per evitare brutte sorprese. Tuttavia, sono sufficienti solo pochi e semplici accorgimenti per rimettere i vari tasselli al punto giusto e fare in modo che gli oggetti affrontino viaggi anche piuttosto lunghi senza il rischio che possano danneggiarsi. Bisogna sapersi muovere in un ambito del genere e imballare i prodotti con precisione, inserendo pluriballi e nastri adesivi dove servono.

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