Raccolta Differenziata Rifiuti

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Raccolta Differenziata RIfiuti

Raccolta Differenziata: I Rifiuti

Nel corso degli ultimi anni, la raccolta differenziata è diventata il sistema più diffuso di smaltimento rifiuti nelle nostre case e nei vari uffici. Essa prevede la suddivisione dei rifiuti in base ai loro materiali e il loro conseguente inserimento all’interno di vari contenitori per differenziata, con l’opportunità di ridurre al minimo l’impatto ambientale e di gestire ciò che smaltiamo tramite una tecnica più corretta ed oculata. Quando si parla di cestino raccolta differenziata non si può non parlare di emissioni zero. Si tratta di un sistema di produzione di energia durante il quale non viene sprecato neanche un pizzico dell’energia stessa. In pratica, stiamo parlando di un’operazione opposta rispetto a quella della combustione, durante la quale si disperde anche un’ingente quantità di anidride carbonica. Ma quali sono le tipologie di rifiuti che possono essere inserite nelle varie pattumiere per differenziata? Scopriamo quelle più diffuse all’interno di un qualsiasi ambiente.

1. L’umido

Il genere di rifiuti più diffuso in natura e al tempo stesso il più difficile da riconoscere è costituito dall’umido. Nel cestino raccolta differenziata corrispondente, bisogna inserire tutti gli avanzi dei cibi e le pietanze che ormai non sono più commestibili. Inoltre, vanno immessi i tovaglioli di carta sporchi e bagnati con residui organici, la cenere, le piante che si sono già seccate, le bucce di ogni genere e tutto ciò che ha a che fare con gli alimenti, ad eccezione delle sostanze ancora calde. Bisogna inserire tutto il materiale da smaltire all’interno di una busta chiusa in modo ermetico prima di gettarlo in un cestino immondizia, che nella maggior parte dei casi è di colore marrone.

2. La carta e il cartone

Anche la carta e il cartone sono molto utilizzati dalle persone, e di conseguenza il loro livello di smaltimento è piuttosto elevato. All’interno del bidoncino generalmente di colore bianco vanno inseriti i giornali, lo scatolame, i quaderni, i contenitori in cartone di ogni genere. Ovviamente, prima dello smaltimento bisogna rimuovere ogni oggetto in plastica che in molti casi viene diffuso insieme alla carta, come tutte le scatolette che contengono le bevande come succhi di frutta. Al tempo stesso, nella pattumiera per raccolta differenziata della carta non vanno mai inseriti i fazzoletti sporchi e bagnati, in quanto i primi vanno immessi nell’indifferenziato e i secondi nell’umido.

3. Il secco indifferenziato

La differenza tra l’umido e il secco indifferenziato può essere non semplice da cogliere al volo, ma in realtà è piuttosto sostanziale. In pratica, nei bidoni spazzatura di questo tipo vanno inseriti tutti i rifiuti che non fanno parte dei materiali differenziati e che non sono umidi o bagnati. Ogni materiale sporco, le videocassette, gli spazzolini, i dischi di ogni sorta, i giocattoli, i fiori finti e i sacchetti dell’aspirapolvere trovano spazio nell’apposito cestino di colore grigio. Inoltre, bisogna aggiungere che tali rifiuti sono gli unici a non essere riciclabili in alcun caso.

4. Il vetro

Ogni singolo contenitore di vetro con il cosiddetto vuoto a perdere va inserito all’interno di questo particolare bidone rifiuti, disponibile soprattutto con il colore verde. Se una busta con questi oggetti va gettata all’esterno, sono disponibili le apposite campane di dimensioni imponenti. Dai barattoli alle bottiglie, dai bicchieri ai vasetti, ogni oggetto di questo tipo va bene. Ovviamente, prima di buttarlo bisogna rimuoverne il tappo. Ogni contenitore deve essere rigorosamente vuoto, mentre non vanno inseriti oggetti di cristallo, lampadine, specchi ed oggetti in pyrex, da riciclare a parte.

5. La plastica

La plastica è senza ombra di dubbio uno dei materiali che possono essere riciclati con maggiore facilità e in maniera pressoché completa. Le bottiglie, le buste della pasta, gli incartini delle caramelle e delle merendine, gli involucri dei detersivi e dei detergenti in generale, buona parte degli imballaggi, i vasetti dello yogurt, il cellophane, le cassette della frutta e della verdura, tutti questi oggetti vanno inseriti nei contenitori per raccolta differenziata domestica relativi alla plastica. In questa circostanza, le eccezioni sono costituite dalle grucce in plastica, dalle bacinelle non riciclabili, dai contenitori con composti chimici nocivi, dai giocattoli, dalle cover per CD e DVD e da tutti i rifiuti ai quali sono rimasti attaccati anche piccoli residui organici. In quest’ultimo caso, bisogna inserirli nell’umido. Tali cestini spazzatura sono generalmente contraddistinti dal colore giallo.

6. Tutti gli altri rifiuti

La maggior parte dei rifiuti fa parte delle cinque categorie precedenti, ma ovviamente esistono tante altre tipologie. Ad esempio, gli abiti usati, le borse, la biancheria intima e tutti gli altri indumenti vanno riposti in un bidone immondizia a parte. Diverso è invece il discorso riguardante le pile, le batterie dei dispositivi elettronici e i farmaci. Le prime e le seconde vanno riposte in un contenitore disponibile in buona parte degli esercizi commerciali, soprattutto nelle tabaccherie. I medicinali fuori uso vanno invece gettati in vari piccoli cestini raccolta differenziata disponibili presso le farmacia. Infine, i rifiuti ingombranti devono essere condotti presso le apposite stazioni ecologiche. In tali casi, la gestione dipende molto dalla scelta del comune in cui si risiede.

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